Il MIUR ha finalmente pubblicato le graduatorie definitive dei progetti “SMART CITIES”. Dedalus ha partecipato, in tre diversi raggruppamenti, alla presentazione di progetti finalizzati all’evoluzione del sistema socio sanitario. In particolare, i tre progetti presentati sono:

– ADAPT (Accessible Data for Accessible Proto-Types in Social Sector). Presentato sul tema “Tecnologie Welfare e inclusione”, con l’endorsement della Regione Veneto (assessorato Politiche Sociali) e della Regione Molise. Dedalus è coordinatore di questo progetto. L’obiettivo è quello di estendere il Fascicolo Sanitario anche agli eventi di tipo sociale e di creare una versione prototipale di ambiente di vita innovativo in grado di supportare  l’inclusione di categorie deboli e prevenire forme di disagio sociale. In particolare, Dedalus sarà coinvolta con le seguenti attività: integrare nel FSE (in particolare del Veneto) fonti dati a carattere sociale; implementare percorsi assistenziali a carattere socio-sanitario (in particolare ADI, RSA).

– SMART AGING. Presentato sul tema “Invecchiamento della Società”, con l’endorsement di alcuni comuni (Bergamo, Brescia, Cuneo, San Benedetto del Tronto) le ASL di Bergamo e Monza Brianza, l’Ospedale Niguarda, l’Ospedale di Bergamo e gli Ospedali Civili di Brescia. Il coordinatore è Confindustria Bergamo. L’obiettivo del progetto è la creazione di un framework “citizen driven” (ovvero gestito e a vantaggio primario del cittadino) in grado di raccogliere ed utilizzare in modo efficace una serie di informazioni/dati/documenti per migliorare la qualità di vita e la cura della popolazione anziana. L’idea è in pratica quella di creare un PHR specializzato per l’anziano che possa interoperare con una nuova generazione di FSE, predisposti per supportare percorsi di cura e gestione “event driven”. Per quanto ci riguarda, Dedalus sarà coinvolta nelle seguenti attività: utilizzare le informazioni per supportare percorsi di cura integrati di pazienti cronici, sfruttando in particolare l’interazione con le Cure Primarie; implementare servizi innovativi sul tema “Movimento per la salute”; implementare servizi innovativi legati al tema “gestione della terapia farmacologica” (per esempio gestione completa processo ePrescription, compreso Compliance).

– HEALTH@HOME (Home Care – SMART COMMUNITIES a servizio del benessere del cittadino). Presentato sul tema “Salute” con l’endorsement che deriva in parte dalla Liguria (Comune di Genova, Ospedale Gaslini, Fondazione Don Gnocchi di Sarzana) ed in parte dal Veneto (Provincia di Treviso ed in particolare l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale). Lo scopo è creare un’assistenza al cittadino basata su una rete di servizi sanitari e sociali integrati e dispositivi/sistemi interoperabili. Essa poggerà su un’infrastruttura basata su paradigmi di cloud computing finalizzata a connettere le società e gli enti che offrono i servizi con gli attori che ne fruiscono (principalmente individuabili in cittadini e famiglie). Anche in questo caso le attività Dedalus saranno concentrate nell’estensione del FSE, affinché sia possibile fornire servizi a valore aggiunto per il cittadino, in particolare per pazienti cronici.

Tutti e tre i nostri progetti sono nella lista dei finanziati. Sottolineiamo l’apprezzamento per il lavoro svolto da tutto il gruppo R&D, lavoro determinante nella stesura dei tre i progetti. In tutti i progetti il ruolo specifico di Dedalus è ovviamente relativo alla piattaforma di interoperabilità e dei servizi abilitanti i processi clinico-assistenziale, a supporto della continuità di cura, di una migliore governance clinica e di una maggiore efficacia dei percorsi di cura, coerentemente con le strategie dell’azienda.