Un progetto per la teleassistenza e il monitoraggio dei pazienti cronici da avviare ai primi di marzo, “rivoluzionato” per rispondere ad un’emergenza “non programmata”. Così nasce il progetto #ACCASA di Regione Puglia.
Il gruppo di lavoro costituito da Regione, AReSS, Medici di Famiglia, Operatori Sanitari e Dedalus riesce ad avviare in meno di un mese un sistema completo per il monitoraggio e la gestione Covid-19.
- non solo una “app”
- non solo un servizio di “teleconsulenza”
- non solo telemonitoraggio”
Il Progetto:
“#ACCASA” prevede la web app realizzata da Dedalus-Dromedian che consente ai cittadini di effettuare per sé o per persone che ne avessero necessità, di procedere ad una prima auto diagnosi. Tale scheda viene inviata al portale che consente agli operatori di categorizzare le informazioni ricevute e programmare eventuali interventi domiciliari di supporto specializzato (tampone, farmaci e ausili).
Anche i medici di famiglia hanno accesso al sistema e possono alimentarlo segnalando i propri pazienti fragili o cronici, ma anche effettuare eventuali attività di triage telefonico.
Il Sistema consente il teleconsulto e associa l’eventuale KIT di dispositivi di diagnostica strumentale al paziente per la gestione del tele-monitoraggio.
Per il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano “questo sistema, nato per l’emergenza, ci consentirà di essere più vicini ai pugliesi grazie all’innovazione tecnologica e potrà essere utilizzato in futuro anche per le patologie non covid”.